#06 Da donna a donna, sette buone ragioni per …

Vi siete mai chieste cosa succederebbe se fossimo capaci di volerci bene per prime? Forse si, forse siamo consapevoli della felicità che, se ci volessimo realmente bene, potrebbe ricadere su tutte le persone care che ci circondano; ma crediamo realmente in noi stesse tanto da metterci al primo posto?

Abituate come siamo a farci mille domande e a procrastinare, spesso ci sottovalutiamo e raramente prendiamo atto del nostro bisogno di protezione; ora abbiamo almeno sette buone ragioni per scegliere di assicurarci subito, senza ripensamenti e con coraggio:

1.Difendi la tua autonomia, i tuoi progetti e i tuoi sogni di indipendenza.

Le opportunità di crescita oggi sono infinite, proteggendoti già in giovane età puoi godere dei vantaggi legati all’economicità della tutela. Se per te l’autonomia è fondamentale lo sarà anche avere una tutela contro quei casi della vita che comporterebbero la perdita di questa condizione. Se dovesse accadere qualcosa di imprevedibile, da assicurata potrai dire: “quel giorno ho fatto la scelta giusta”.

2. Pensa come una Key Woman, proteggiti come un Key man.

Hai mai pensato al tuo ruolo all’interno della famiglia? hai mai riflettuto sulle similitudini che ci sono tra famiglia e azienda? In un’azienda si tende a proteggere le risorse chiave, Key Man appunto, che ricoprono un ruolo fondamentale e sono difficilmente sostituibili infatti, quando una di queste figure viene a mancare improvvisamente l’impresa si trova a fronteggiare molteplici difficoltà. Metti per un attimo da parte le ragioni del cuore e pensa insieme a me in termini aziendali, tutelati come Key Woman: il tuo ruolo è fondamentale per la tua famiglia. Così come succede in un’ azienda, in seguito ad un evento traumatico la tua famiglia, si troverebbe a dover far fronte:

  • al disorientamento
  • al vuoto operativo
  • al blocco temporaneo delle decisioni importanti
  • all’ empasse organizzativa del quotidiano

Questi cambiamenti comporteranno come conseguenza un maggiore impegno finanziario che coinvolgerà tutti i familiari già alle prese con un notevole dissesto emotivo . Sei d’accordo?

3.Contrasta il Welfare debole.

La longevità ad esempio, porta con sé la necessità di pensare per tempo al destino futuro, ad un certo punto della tua vita potresti non essere più in grado di provvedere a te stessa in maniera autonoma con il rischio di gravare sulla libertà e sulle scelte di chi ti circonda. L’impoverimento delle politiche del Welfare state italiano, ha reso questo aspetto molto importante in quanto bisogna sopperire individualmente alle lacune assistenziali che questo ha provocato. Un buon motivo per pensare oggi ad una protezione LTC o ad una CRILL .

4. La tua salute ha un valore inestimabile: così come la serenità.

Se per te è importante poter accedere alle migliori strutture sanitarie private, in caso di un infortunio e/o malattia e senza tempi di attesa, allora puoi scegliere un’ Assicurazione Sanitaria che ti consentirà di integrare in modo personalizzato e veloce quanto reso disponibile dal sistema sanitario pubblico, dalla prevenzione alla diagnosi.

5. Gira il mondo con tranquillità protetta dai rischi legati alla salute.

Avere un’Assicurazione contro gli infortuni o un’Assicurazione sanitaria ti permette di conoscere il mondo senza pensieri: questa speciale polizza ti protegge ovunque, con alcune piccole esclusioni che ogni Compagnia Assicurativa rende note nel Fascicolo informativo allegato alla polizza.

6. Se sei una Breadwinner proteggi il tenore di vita che sei in grado di garantire alla tua famiglia.

Breadwinner è un termine che individua un modello di sostentamento familiare sviluppatosi nel corso dei secoli, in cui il peso economico e il sostentamento dell’intera comunità grava su un solo membro. Oggi a sostenere questo ruolo sono sempre più le donne. Modificandosi il ruolo della donna all’ interno del nucleo familiare con esso cambia anche la sua propensione ad acquisire maggior sicurezza e competenza in campo finanziario. Assicurarti in questo caso ha un valore aggiunto dato dalla possibilità di garantire lo stesso tenore di vita alla tua famiglia qualsiasi cosa dovesse accadere.

7. Fai qualcosa per la futura Te, costruisci oggi il tuo futuro, ti ringrazierai.

Oggi tutti stiamo subendo l’evoluzione del sistema pensionistico italiano. L’aspettativa di vita è aumentata, così come il numero dei pensionati, con la conseguenza che chi si trova attualmente nel mondo del lavoro e chi ancora deve entrarci, non potrà più godere delle vecchie certezze in tema di pensione. In particolar modo per i più giovani, la pensione pubblica nei prossimi anni potrà arrivare a riconoscere meno del 50% dell’ultimo reddito. Pensare al tuo futuro, scegliendo un piano pensionistico, ti permetterà di mantenere un tenore di vita dignitoso, anche in terza e quarta età.

“Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza.” Rita Levi Montalcini.

C.

 

#05 Long Term Care

In Italia si invecchia sempre di più, forse perché abbiamo una vita in media più sana, mangiamo bene, tutto sommato sappiamo affrontare la vita con il sorriso, ma questa è una visione forse un po’ “semplicistica” .

La realtà è ben più dura:

L’invecchiamento progressivo della popolazione nei Paesi in via di sviluppo è stato oggetto, negli ultimi decenni, di una riflessione di portata internazionale, se da una parte il progresso scientifico e le migliori condizioni socio economiche ci permettono di vivere di più, dall’altro assistiamo ad un indice di natalità in picchiata e ad una scomparsa progressiva della tradizionale “Famiglia allargata” che un tempo provvedeva ad alcuni compiti strettamente connessi con l’invecchiamento, questi fattori creano scompensi nel sistema pensionistico e sono fonte di un elevato costo a carico dello Stato.

Analizzando la spesa sanitaria privata pro capite degli italiani su base generazionale si nota un trend crescente ad esempio prendiamo in considerazione tre generazioni e la spesa sanitaria privata pro capite che queste affrontano: fatta 100 la spesa sanitaria privata pro capite degli italiani, vediamo che per i Millennials il numero indice è pari a 63,5, per i Baby boomers a 98,5, per gli Anziani a 146, mentre l’indice di spesa sanitaria di una persona Non Autosufficiente è pari a 212,1.

Gli effetti della crisi attuale comportano per lo Stato l’impossibilità di aumentare ulteriormente la spesa sanitaria destinata alla non autosufficienza vuol dire che, se non agiamo tempestivamente, ci troveremo sempre più impreparati ad affrontare la longevità e le crescenti spese per cure mediche, badanti, case di riposo.

Proprio per far fronte a questa ingente spesa sociale possono intervenire sistemi di tutela privata come la Long Term Care o LTC che garantisca le risorse economiche necessarie a far fronte al sopraggiungere dello stato di non autosufficienza, evitando così di gravare sui propri cari.

“La soluzione LTC – ha affermato Sergio Corbello presidente di Assoprevidenza- non solo esalta la solidarietà intergenerazionale insita in questo tipo di copertura, ma ne rende anche assai contenuti i costi individuali”.

Le polizze Long Term Care sono quelle coperture pensate contro il rischio di perdita dell’autosufficienza, ovvero in caso di incapacità di svolgere gli atti elementari della vita quotidiana in gergo ADL – Activities of Daily Living- quali:

  • muoversi, ovvero alzarsi e mettersi a letto/sedia
  • lavarsi e mantenere un livello ragionevole di igiene personale
  • vestirsi e svestirsi
  • bere e mangiare autonomamente
  • essere continenti
  • capacità di parola o di udito

Si considera non autosufficiente una persona che non sia in grado di effettuare in modo completo un numero predeterminato delle suddette attività elementari ed al verificarsi di questa condizione la garanzia LTC si attiva garantendo una prestazione sotto forma di rendita vitalizia prestabilita.

A tutti gli effetti, questo strumento di tutela privata, rappresenta un indispensabile sostegno per il futuro. Un altro aspetto positivo è dato dalla economicitá della LTC che richiede un investimento iniziale contenuto e che permette di usufruire delle detrazioni fiscali IRPEF. Come? dalla imposta lorda si detrae un importo pari al 19% del premio per assicurazione avente ad oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. L’importo complessivamente detraibile per polizze LTC non può essere superiore a 1.291,14 euro (vale anche per gli importi versati per le persone fiscalmente a carico) al netto dei premi aventi ad oggetto il rischio morte o invalidità permanente detraibili entro una soglia massima di 530,00 euro (soglia elevata a euro 750 relativamente ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave come definita dalla legge 104/1992).

Spero di averti dato tutte le informazioni utili per pensare ad una copertura dai rischi di vita ad “ampio spettro” e se hai già una copertura assicurativa Assicuratichesiacosì completa di LTC .

C.

 

#04 Visita medica, sapevi che Cotinina è l’anagramma di Nicotina?

Piccolo vademecum per affrontarla al meglio

Se stai pensando ad una protezione assicurativa che tuteli la tua famiglia e che ti garantisca la serenità economica e la tranquillità che meritate sarà utile sapere che, in base alla tua età e a fronte del capitale garantito la Compagnia Assicurativa ti potrebbe chiedere di sottoporti ad una Visita Medica che verifichi le effettive condizioni di salute scongiurando la presenza di malattie e di altri fattori che potrebbero aumentare il rischio.

Non c’è da scoraggiarsi, segui i consigli di una Life Planner, qui troverai un vademecum per affrontare la Visita Medica al meglio:

Cosa c’è da aspettarsi:

Ti sottoporrai ad esami di routine molto semplici che prevedono un questionario anamnestico, la misurazione di peso ed altezza, misurazione della pressione sanguigna ed esami del sangue e delle urine.

Se sei fumatore sii onesto e ammettilo, nell’esame è compreso un test per la Cotinina (il cui nome è l’anagramma di Nicotina) questo biomarcatore è usato per quantificare l’esposizione al fumo attivo e passivo di tabacco, quindi niente scuse!

Passi per affrontare al meglio gli esami:

Programma l’esame di mattina, ma presto mi raccomando! Dato che dovrai affrontare l’esame a digiuno (a stomaco vuoto da almeno sei o otto ore prima) fissarlo la mattina presto ti permetterà di subire meno stress. Sarebbe meglio non mangiare proprio nulla prima degli esami, nemmeno un pezzettino di frutta, questo perché qualsiasi cosa tu dovessi mangiare potrebbe innalzare i livelli di glucosio nel tuo sangue e potresti così perdere l’accesso alle classi di salute preferenziali e di conseguenza ad una serie di agevolazioni.

Fai a meno del tuo rituale mattutino: no a caffè e sigaretta! Caffeina e Nicotina innalzano la pressione del sangue, quindi EVITA!

Bevi molta acqua! Credimi, l’idratazione è molto importante e ti permetterà di superare al meglio l’esame di sangue ed urine. La sera prima evita l’alcol che al contrario disidrata il tuo organismo e aumenta le funzionalità epatiche.

Limita i cibi salati o troppo grassi: questi potrebbero falsare i risultati dell’esame del sangue e innalzare il colesterolo e la pressione sanguigna, certo una dieta povera di sodio e di grassi sarebbe da seguire tutti i giorni, ma se proprio non puoi farne a meno cerca di limitarne l’assunzione almeno nelle 24 ore precedenti ;).

Dormi bene e cerca di riposare. Oltre a farti stare meglio fisicamente ridurrai anche l’ansia e la paura (sempre che tu ne abbia) di sottoporti a degli esami, in più il riposo ti garantirà una pressione ottimale.

Fai una lista dettagliata delle medicine che assumi con regolarità. Il medico che ti sottoporrà il questionario vorrà conoscere la tua “storia clinica” e sapere quali medicine assumi e con quale frequenza, mentre per noi donne sarebbe importante evitare di fissare la visita in concomitanza di quei giorni lì (ci siamo capite).

Seguendo queste regole basilari tutto andrà per il verso giusto e potrai ottenere i migliori risultati. In ogni caso Assicuratichesiacosì e se hai dubbi o domande chiedi pure, da Life Planner posso dirti che in ogni caso ci sarà una soluzione che ti permetterà di proteggere il futuro finanziario della tua famiglia.

C.

#03 Previdenza

08333264-3193-47c0-9af1-70fd04473f55-originalPrevidenza   qualità di chi è previdente, di chi, presagendo le necessità future, prende per tempo le misure adatte a fronteggiarle e superarle, sia come atteggiamento abituale sia come comportamento adottato in particolari circostanze.

Previdenza è una qualità, un atteggiamento abituale che tutti possiamo mettere in atto, è un comportamento che può solo portare buoni frutti.

Cosa spaventa di più noi Italiani? La pensione, l’incertezza del futuro e le difficoltà del presente a partire dal timore di imprevisti e spese straordinarie, che costringano a metter mano al portafoglio anzitempo o una generale difficoltà a risparmiare per la vecchiaia. Ciò che conta è pensarci per tempo, fin da giovani o da quando si inizia la propria carriera lavorativa, questo permette un doppio vantaggio: avere più tempo a disposizione per pianificare un futuro sereno e godere di condizioni di tutela più convenienti.

Ecco questo è proprio il caso di ripetersi “Fai qualcosa oggi per cui in futuro sarai grato”

C.

Digressione

#02 loveinsurance

Molto più di un semplice gesto d’amore, scegliere di proteggere la propria famiglia con un’assicurazione vita è la promessa che facciamo alle persone che amiamo di più, quella di esserci sempre e nonostante tutto quello che la vita ci riserverà. #bebrave #lifeinsurance #protezione

Con amore.

C.

#01 Piacere di conoscerti

Piacere di conoscerti, sono Chiara 35 anni vivo a Spoltore con mio marito Luca e due gatti Dalì (Gatto Bruno) e Micia (Gatta Buona), sono sportiva quando capita, faccio crostate (per festeggiare o per consolare) e sono Life Planner di professione.

Assicuratichesiacosì è un contenitore di pensieri, consigli utili e più o meno indispensabili per vivere la vita al meglio senza ripensamenti ed affrontare il futuro con la serenità e la tranquillità che meritiamo.

Ho imparato che se si affronta il presente con consapevolezza e positività ci aspetterà un futuro migliore e che oggi è il momento giusto per agIre, come diceva Auguste Comte padre del Positivismo”Vedere per prevedere, prevedere per provvedere.”

Quindi bando alle ciance, zero ripensamenti “E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante” cantava Battistifai le scelte giuste ma Assicuratichesiacosì.

Con amore.

C.